No, ora dovete spiegarmelo.
Con che logica si chiude l’Olimpica in una notte di venerdì, quando notoriamente il centro di Roma è reso inaccessibile dai varchi ZTL (Zona a Traffico Limitato)?
E con che logica poi… se quella notte cade proprio tra il primo e il 2 giugno… cioè nel momento in cui il centro sarebbe comunque un macello a causa dei preparativi per la parata della Festa della Repubblica?
Io non so rispondere. La logica non la vedo… C’è solo da dire che possiamo proprio festeggiarla così com’è, questa repubblica italiana. Che bello!
Ho una proposta: perché non chiudere anche il Raccordo?
Già. Dopo aver scritto un post lunghissimo sul Festival, grazie alla bellissima abitudine che ho di scrivere direttamente in remoto, ho finito per trovarmi col cosiddetto palmo di naso. Mia madre ha staccato il modem e così addio.
Vi lascio solo con questo breve dialogo.
Non vende molto la compilation del 57° Festival della Canzone Italiana. Va bene invece ai vincitori Cristicchi e Moro e agli Zero Assoluto…
Io: “Ma perché, c’erano anche gli Zero Assoluto?”
Nonna: “Non lo so, erano due?”
Sweetness. Pain. by ~annydreams on deviantART
Che ne pensate?
A parte questo, i computer poco collaborativi mi costringono ad abbandonare un po’ tutto quello che gli riguarda. Grande problema, dovendoci studiare.
Settimana scorsa altro esame, che mi ha impedito di seguire il festival di San Remo. Niente di grave in sé per sé… ma è sempre stato un ottimo spunto di conversazione. Invece ho sentito solo la canzone vincitrice, o almeno è l’unica che ricordo.
Fortunatamente, non mi sto perdendo le polemiche post-festival, a cui potrò dedicare qualche post molto presto!
Aggiornamento molto fast, very good...
Sono tornata nel variegato popolo di DeviantArt, con un nuovo profilo dato che di quello vecchio non ricordo più la password. Sperando che questa volta non mi facciano storie assurde con diritti di copyright immaginari e violati.
Non si parla di droga, ormai lo sapete.
Oggi sono una persona che non ha mai visto Amici.
Oggi sono una persona che ha visto Amici, ieri per la prima volta.
E che tira fuori lo spirito critico che ha, per cui spesso viene bollata come rompic***.
Bè, parliamone. Perché so che ne parlate, ragazzi.
Suvvia, non fate i timidi, non credo a questo assurdo fenomeno del “nessuno lo guarda, ma l’audience aumenta“.
E’ assurdo il degrado che ha subìto questa trasmissione durante gli anni, per tenere vivo l’interesse del pubblico. E la cosa più assurda è che più peggiora, più fa successo.
Quest’anno i ragazzi sono davvero dei cani, e non parlo delle loro dubbie qualità, quanto del comportamento che devono tenere durante la trasmissione: sembrano dei pittbull addestrati per distruggersi a vicenda.
E pensare che la De Filippi è stata spesso dipinta come un mastino…
Ma comunque non bastava solo il governo, le statistiche e quant’altro a descriverci come un popolo litigioso - oltre, naturalmente, ai programmi fatti appositamente per litigare (Al posto tuo, ad esempio).
Ogni giorno con Maria De Filippi, il litigio è un must. E con Uomini & Donne, dal lunedì al venerdì, Amici sabato e domenica… non si resta mai a corto!
Ma sarà davvero la strategia giusta? Le litigate possono forse svegliare l’attenzione (solo l’attenzione!) del pubblico dormiente… ma dev’essere davvero assonnato questo pubblico, se ancora non s’è stancato dell’arrogante inveire dell’ochetta Agata contro la professoressa Celentano! La novità sarà forse che non è più solo l’amata conduttrice ad alimentare il fuoco, ma soprendentemente sono gli stessi professori ad aizzare i poveri animali, mandandoli anche contro i propri colleghi. Platinette, sola con la sua mancata menopausa, non riusciva a surclassare il pubblico sparlante, che quest’anno è stato ridotto al mortale pubblico tacente.
Peccato, preferivo di certo i pungenti commenti di Fabiana e le esagerazioni di Nonna Papera, alle sfuriate platinate e coreografate…